Adriana montalto

Adriana Montalto nasce a Caltagirone, in provincia di Catania. Sin da piccola manifesta una spiccata tendenza per le arti e le materie umanistiche tale da farla iscrivere al Liceo Classico a Palermo. Successivamente, sempre a Palermo, si laurea in Giurisprudenza.

Qualche anno dopo si trasferisce a Milano, dove vive dal 1965 al 1983 frequentando l’ Accademia di Arti Applicate e conseguendo il diploma in Architettura d’interni. Dal 1972 la sua attività artistica passa attraverso esperienze materiche diverse legate alla lavorazione dei metalli, alla terracotta, e soprattutto al bronzo. Una vita scandita da numerosi interessi: è appassionata di viaggi, culture extraeuropee, antropologia. Tutto ciò si riflette appieno nella sua arte primaria: la scultura. Le esperienze di vita convergono nella sua opera, e ne costituiscono l’humus vitale.

Dal 1983 lascia Milano e si trasferisce a Palermo, dove attualmente vive e lavora. Ha partecipato a numerose mostre sia in Italia che all’estero.

È conosciuta ed apprezzata nel mondo contemporaneo con la sua scultura trascendentale e dal potente impatto visivo. Le sue opere sono presenti in collezioni private (Spagna, Belgio, Brasile, Italia) e presso la sede della Banca d’ Italia a Palermo. A partire dal 2012 fa parte, in qualità di Accademica, della “Compagnia dei Santi Lazzaro, Ignazio di Loyola e Francesco Borgia” diretta dal critico d’Arte Radini Tedeschi.

Ha fatto diverse pubblicazioni, tra le quali: diversi cataloghi degli artisti italiani dal primo ‘900 ad oggi (CAM) Mondadori; Libro d’oro dell’Arte contemporanea con riconoscimento alla carriera come scultrice di estremo talento Marzo 2012; il Catalogo della triennale di Arti visive, a cura di Daniele Radini Tedeschi 2014;  Tra forma e figura – Paolo Levi – 2015

Ultime mostre

Biennale di Venezia dal 9 Maggio a Novembre 2015

Galata Museo del Mare Genova 6 Marzo 2015

Palazzo Madama Torino 10/2014

Biblioteca Nazionale Castropretorio 12/2014 Roma

III Triennale di Roma Giugno 2014

Palazzo Borghese personale 26/11/2013 Roma

Galleria La Lupa “Prof. Egidio Eleuteri personale 11/2013 Roma

Festival delle belle Arti e della cultura del XXI secolo col conferimento all’Artista del titolo di Maestro Honoris causa (16-08-2013)

Museo Fondazione Cerio – Capri 2013

Museo Venanzo Crocetti 2013 Roma

Sapienza di Roma 2012

II triennale di Roma Basilica S.S. Apostoli 2012

Vedi tutte le Mostre

A.Montalto e D.Tedeschi
Adriana Montalto con Daniele Radini Tedeschi

Riconoscimenti

Lo stato del Guatemala e il commissario del padiglione Guatemala Daniele Radini Tedeschi

premiano

il M° Adriana Montalto

per l’originalità e il valore artistico dell’opera esposta presso il padiglione Nazionale Guatemala
presente alla 56. Biennale di Venezia (09.05-22.11.2015)

Associazione culturale “La Rosa dei Venti”

Premio scultura conferito al Maestro Adriana Montalto

12 Giugno 2012

Terzo Premio Internazionale di pittura, scultura e grafica

Artista 1° Classificato

Città di Monreale, Inno alla Natura

Monreale, Sala consiliare – 4 aprile 2012

La commissione scientifica dell’associazione “La Rosa dei Venti e Eventa”

conferisce alla signora Adriana Montalto per meriti dimostrati nell’arte il riconoscimento di

“Miglior Maestro dell’anno 2012” all’interno del progetto Libro d’oro dell’arte contemporanea

Cortina, 10 marzo 2012 – Hotel Cristallo

Festival delle belle arti e della cultura del XXI secolo – Capri

La commissione curatrice della rassegna conferisce l’attestato di
Maestro Honoris Causa
Rassegna di Arti contemporanee – Museo Fondazione Ignazio Cerio e Galleria d’Arte – Isola di Capri,  16 agosto 2013

Primo Premio di pittura, scultura e grafica – Città di New York

Artista 7° Classificato

New York, Jolly Madison Hotel, 30 gennaio 2010

Testimonianze

…L’uso del materiale alieno nel campo delle arti figurative non è una cosa nuova, basti pensare ai “collages” del momento cubista o delle esperienze materiche dei dadaisti…Ma dagli aspetti spesso crudi della consapevolezza, intinta sovente nell’amaro del momento, si rivelano improvvisi scoppi di ribellione, di testarda speranza in un momento migliore e spesso un sc di delicata tenerezza che traspare nel tratteggiare con l’incisione volti umani semplici, ingenui non di meno essenziali…un susseguirsi di esperienze che man mano rivelano il duro lavoro nel ripercorrere le grandi lezioni dell’ astrattismo e del drammatico contorcersi delle linee dell’ultimo Egon Schiele…

Sergio Coradeschi

…Dall’Africa infatti la scultrice interpreta, a differenza dei suoi predecessori, non gli oggetti tribali come le maschere ei totem, ma il vivere quotidiano in chiave primitiva e poetica, mostrando un solido realismo espressivo…le sue mani hanno la capacità preziosa di imprimere la massima incisività alle sue costruzione plastiche, che dispiegano un dinamismo ben ordinato nello spazio…emerge una notevole capacità di elaborare le volumetrie, di rispettare gli equilibri formali, di infondere armonie segrete alla narrazione…Immette a volte forme geometriche nelle sue strutture plastiche che, per contrasto e per effetto di rifrazione, esaltano e illuminano le morbidezze della carne bronzea.

Paolo Levi