Testimonianze

….La Montalto ama rappresentare donne.
Donne che danzano, che soffrono, donne nella loro quotidianità, forse metafore di se stessa, forse 1a consapevolezza e l’espressione di debolezza e di fragilità, di sensibilità e di dolcezza, insiste nella natura femminile.
Le sue mani si muovono velocemente sulla creta; sa già cosa rappresentare. La Montalto afferma che con la scultura riesce a rappresentare qualsiasi suo pensiero. Ed è straordinario che riesca ad imprimere nella materia sentimenti così intensi e, a volte, fa trapelare il calore del dramma o gli spazi reconditi di un’anima spirituale, a volte di una prigione emotiva, ed a modellare forme che sono sinuose e contorte…..
L’opera della Montalto è un freno della realtà in cui i protagonisti sono frammenti di un’esistenza quotidiana vista senza il filtro della fantasia e della leggerezza, ma con l’intensità emotiva e la malinconia di cose ormai definite, in un inno all’ amore divino.

Daniela Brignone

Adriana Montalto ha una vocazione speciale per la scultura, in cui riesce a dare il massimo della sua capacità creativa, entro cui inserisce i suoi personaggi e le sue figure che hanno una notevole dose espressiva; più grezza e gestuale nella terracotta, più delicata e rifinita nel bronzo….
….nell’astrazione nel puro gioco dei volumi e dei vuoti, che destano la materia e la portano a vivere una propria realtà ideale, in una sospensione spazio temporale, che induce alla contemplazione, all’inebriamento della vista e della tattilità….
… con una originalità che non è gridata e chiassosa, ma sottilmente erotica fatta di detto e non detto, visto e non visto in cui si ritrova, il quid dell’arte…..

Francesco Gallo

…L’uso del materiale alieno nel campo delle arti figurative non è una cosa nuova, basti pensare ai “collages” del momento cubista o delle esperienze materiche dei dadaisti…..
….Ma dagli aspetti spesso crudi della consapevolezza, intinta sovente nell’amaro del momento, si lano improvvisi scoppi di ribellione, di testarda speranza in un momento migliore e spesso un sc di delicata tenerezza che traspare nel tratteggiare con l’incisione volti umani semplici, ingenui non di meno essenziali…
…un susseguirsi di esperienze che man mano rivelano il duro lavoro nel ripercorrere le grandi lezioni dell’ astrattismo e del drammatico contorcersi delle linee dell’ultimo Egon Schiele…

Sergio Coradeschi

…Le opere di Adriana Montalto raggiungono una misura artistica al limite del singolare — nascono da una fantasia scontrosa e lirica…L’eloquenza di certi profili-freccia fortemente espressivi, urlanti come bandiere ferite, la sobrietà del tratto e la semplice ricchezza di stile, sono variazioni obbligate sul tema limitatissimo variazione colore…Nella spontaneità d’espressione i suoi lavori hanno sempre intensa struttura dinamica. Ella esprime le sue audacie non convenzionali…

Osvaldo Patani

artista poliedrica e di instancabile e varia produzione, estremamente diversificata. Nella cultura di Adriana Montalto si notano infatti diversi influssi, poiché, come già accennato, vari sono i suoi interessi, essendo lei una donna di vasta cultura, permeata da una continua, quasi irrequieta, voglia di fare, sperimentare, toccare, ricercare, elaborare, trasformare. Il suo stile è dettato dagli schemi arcaizzanti ma anche e soprattutto dall’originale sensibilità luministica, la morbidezza plastica e la delicata sensualità. Individuare il senso di uno sviluppo progressivo nella produzione dell’artista diviene estremamente arduo perché il possesso di un linguaggio straordinariamente ricco di potenzialità espressive consente alla scultrice di elaborare, senza venir meno ad una fondamentale coerenza di stile, una grande varietà di soluzioni di volta in volta scelte in relazione ai temi nei quali si cimenta ed alla loro destinazione.

Daniele Radini Tedeschi

…Dall’Africa infatti la scultrice interpreta, a differenza dei suoi predecessori, non gli oggetti tribali come le maschere ei totem, ma il vivere quotidiano in chiave primitiva e poetica, mostrando un solido realismo espressivo….
…le sue mani hanno la capacità preziosa di imprimere la massima incisività alle sue costruzione plastiche, che dispiegano un dinamismo ben ordinato nello spazio…
…emerge una notevole capacità di elaborare le volumetrie, di rispettare gli equilibri formali, di infondere armonie segrete alla narrazione….
…Immette a volte forme geometriche nelle sue strutture plastiche che, per contrasto e per effetto di rifrazione, esaltano e illuminano le morbidezze della carne bronzea.

Paolo Levi